Dmytro Presente!

Il 5 febbraio ricorderemo il sacrificio di Dmytro Yakovets, nazionalista ucraino, morto in un incidente 5 anni fa a Lviv, prima di un’azione di solidarietà nei nostri confronti.

Ore 21.00, centro direzionale (consolato ucraino)
“Essere un guerriero significa vivere per sempre”

Dmytro Presente.

Dmytro

Donazioni di coperte ai senzatetto delle stazioni di Aversa e Caserta

Questa notte abbiamo effettuato la prima donazione di coperte ai senzatetto che vivono all’esterno delle stazioni di Aversa e Caserta.
La loro presenza sempre più numerosa sul nostro territorio ci fa capire quanto questo fenomeno stia assumendo un carattere d’emergenza, completamente ignorato da amministratori e politici locali.

Oltre le coperte abbiamo distribuito latte, thè caldo e biscotti, portando un po’ di conforto e calore a chi è che vive in strada non avendo su un posto dignitoso dove vivere o una famiglia su cui contare.

La distribuzione continuerà nei prossimi giorni per fornire un primo valido contributo al contrasto di questa emergenza che dilaga sempre più sul territorio casertano.

Blitz Notturno di CasaPound

Blitz notturno dei militanti di CasaPound a Cava de’Tirreni contro l’infangante vicenda dei presunti rapporti tra membri della giunta comunale e clan malavitosi.

“Questa notte abbiamo provocatoriamente messo i sigilli all’ingresso del palazzo di città; un’azione che, seppur simbolica, è mirata a chiedere chiarezza sulla vicenda tanto assurda quanto tragica che sta interessando in questi giorni la politica cittadina, ovvero il rimpasto della giunta comunale – dichiara Antonio Di Domenico, responsabile provinciale di CasaPound Italia.

Ribadiamo, come già detto nei giorni scorsi, che la nostra attenzione è volta solo ed esclusivamente all’aspetto politico della questione e che per gli sviluppi processuali riguardanti politici e funzionari coinvolti attenderemo l’evolversi senza fare sciacallaggi che non appartengono alla nostra natura.
Abbiamo affisso i cartelli di attenzione per “giunta pericolante”, perché un governo cittadino azzerato dal sindaco per palese mancanza di fiducia nei suoi assessori e che poi tornerà molto probabilmente quasi in toto a occupare i posti di comando è inaccettabile, non avrà oggettivamente la minima stabilità e credibilità e servirà solo a tenere impantanata la città intera in questa sporca vicenda.
Le dimissioni del sindaco Servalli e le nuove elezioni sono l’unico modo per azzerare davvero tutto e uscire puliti da questa storia.
Vigileremo quotidianamente sulla questione e non esiteremo a far risentire la voce dei cittadini infuriati e dei 300 cavesi che hanno dato fiducia a CasaPound pochi mesi fa.”

CasaPound a sostegno dell’ospedale “A.Cardarelli”

Questa sera i nostri militanti si sono recati presso l’ ospedale A. Cardarelli per effettuare una passeggiata simbolica per la sicurezza del personale medico e paramedico.

Abbiamo deciso di portare il nostro sostegno al personale sanitario a seguito delle moltissime aggressioni subite; aggressioni subite a causa delle pessime condizioni in cui sono costretti a lavorare e ad offrire prestazioni mediche e sanitarie.

Saremo sempre e ancora al fianco di chi, in condizioni difficilissime e precarie cerca di offrire il massimo dei servizi.

Guarda ora il video: https://www.facebook.com/watch/?v=10156201205706075

“Giustizia per Pamela”, striscione di CasaPound in più di 100 città italiane.

Salerno, 8 giugno 2018

Giustizia per Pamela”: questo lo striscione affisso nella notte in più di cento città italiane, tra le quali, nel salernitano, Cava De’ Tirreni, Eboli, Battipaglia e  Nocera inferiore, dai militanti di CasaPound Italia, che hanno voluto lanciare un chiaro messaggio di solidarietà alla famiglia di Pamela Mastropietro, dopo le sconcertanti novità processuali nel procedimento a carico dei tre immigrati coinvolti nell’orrendo omicidio. “Anche se non c’è stata ancora alcuna sentenza e il procedimento è ai suoi primi passi – commenta Cpi – tutto lascia pensare che sia in corso un tentativo di attenuare il quadro e ricondurre la morte di Pamela a una sorta di ‘delitto passionale’. Il segnale che arriva dalle decisioni del tribunale del riesame, che ha escluso lo stupro da parte di Oseghale e ha lasciato in carcere i suoi due presunti complici solo per il reato di spaccio, è esattamente questo. Sentir parlare di ‘clima amicale’ o di ‘rapporto consensuale’ fra la diciottenne sotto effetto di eroina e il suo carnefice ci sembra aberrante. Per non parlare del silenzio mediatico da parte dei buonisti sempre pronti a condannare la violenza sulle donne, tranne quando a perpetrarla sono gli immigrati”. Per CasaPound, inoltre, “c’è un problema di sensibilità nei confronti della famiglia di Pamela, costretta ad apprendere dai giornali gli sviluppi della vicenda, senza alcun riguardo verso la memoria della ragazza uccisa. È intollerabile che la dignità di una famiglia italiana che ha subito una tale tragedia possa essere calpestata mediaticamente e, forse, anche giudiziariamente, solo perché la sorte degli italiani lascia indifferenti coloro che formano l’opinione pubblica in questo Paese”.

Battipaglia

BATTIPAGLIA

Cava de' Tirreni

CAVA DE’ TIRRENI

Eboli

EBOLI

Nocera Inferiore

NOCERA INFERIORE

SE VUOI… PUOI