CasaPound, striscioni in cento città contro la guerra in Siria

Roma, 14 aprile – “L’aggressione Usa aiuta i terroristi. No alla guerra in Siria”. Questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound Italia in cento città italiane. “L’attacco di stanotte alla Siria da parte di Usa, Inghilterra e Francia, sulla base dell’ultima di una serie di fake news diffuse ad arte, rappresenta un attentato alla pace mondiale e alla sicurezza dell’Europa”, commenta il segretario nazionale di Cpi, Simone Di Stefano, che aggiunge: “Ancora una volta, la forza occidentale è rivolta verso quella Siria che ancora nel 2010 Giorgio Napolitano, parlando a fianco di Bashar Al Assad, definiva ‘esempio di laicità e apertura’. Di nuovo, anziché colpire i terroristi, si attacca chi li combatte sul campo. E tutto questo con il plauso della sinistra politica e intellettuale e senza neanche un governo nazionale nel pieno delle sue funzioni. Serve un esecutivo vero che si opponga a questa follia, se i vincitori delle elezioni ne sono capaci”.
Nella foto, lo striscione a Nocera

Le uova di Pasqua di Casa Pound Salerno ai bambini dell’Ospedale di Nocera.

 

 

Mattinata di solidarietà nel giorno di Pasqua, all’Umberto I di Nocera per CasaPound Salerno. Il movimento di Simone Di Stefano fa visita al reparto pediatrico di Nocera regalando uova di pasqua e attimi di serenità ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.

A capo della delegazione salernitana di CasaPound, il responsabile provinciale Antonio di Domenico che si dichiara entusiasta dell’iniziativa “Abbiamo donato uova ma anche attimi di sorrisi ai bambini del reparto pediatrico dell’Umberto I a Nocera” e poi aggiunge che l’ottica che muove CasaPound sul territorio provinciale in iniziative del genere è sempre accompagnata dal moto “Io ho quel che ho donato”.

Non solo sorrisi come in questa mattinata di pasqua ma CasaPound si adopera anche in collette alimentari per aiutare gli italiani bisognosi e in tante altre iniziative concrete di solidarietà. Di Domenico conclude “Ci teniamo a ringraziare i medici ed i responsabili del reparto dell’Umberto I e assicuriamo il nostro impegno ed il nostro aiuto anche in futuro con altre donazioni. Per qualsiasi problematica riguardante l’Ospedale saremo accanto agli ammalati”

SE VUOI… PUOI